Se il destino avesse voce
direbbe che abbiamo sbagliato tutto,
che non abbiamo capito niente,
direbbe cose,
che non vorremmo mai sentire.
Se il destino avesse voce
direbbe che
non lo si può ingannare
e che è inutile ostinarsi
a remare controcorrente.
Se il mio destino avesse voce
mi farebbe tremare
rivelandomi ciò
che non vorrei mai sapere,
ciò che non vorrei mai scoprire,
ma forse,
mi darebbe la risposta che sto cercando.
Se il mio destino avesse voce
gli direi di tacere,
lo pregherei di rispettare
il silenzio del mio cuore.
Se il mio destino avesse voce
gli chiederei solo – Perché? –
e pregherei che quel perché
rimanga senza risposta.
Se il mio destino avesse voce,
vorrei che quella voce fosse solo una:
la voce dell’amore.
L’amore,
qualunque esso sia,
vicino o lontano
perduto o ritrovato.
L’amore che non si dà per vinto,
che piange e che lotta,
che vive e si strazia,
che muore e risorge ogni giorno,
ma che nonostante tutto,
resta eterno…
